ABF EDU Program Archives - Andrea Bocelli Foundation Empowering people and communities Tue, 11 Nov 2025 10:19:16 +0000 it-IT hourly 1 https://www.andreabocellifoundation.org/wp-content/uploads/2020/05/cropped-favicon-512-32x32.png ABF EDU Program Archives - Andrea Bocelli Foundation 32 32 Progetto di riqualificazione – Campus Uganda https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/progetto-di-riqualificazione-campus-uganda/ Wed, 18 Jun 2025 14:42:51 +0000 https://www.andreabocellifoundation.org/?post_type=portfolio&p=10550 LA RETE African SOUP è un’organizzazione non governativa locale con radici nel villaggio rurale di Nabikabala, dove fornisce assistenza a circa 900 bambini e 170 famiglie con programmi, ideati dalla comunità, che creano soluzioni durature alla povertà e alimentano la spinta per una riforma dell’istruzione nazionale. La sua mission è rafforzare le comunità (empowering communities) […]

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LA RETE

African SOUP è un’organizzazione non governativa locale con radici nel villaggio rurale di Nabikabala, dove fornisce assistenza a circa 900 bambini e 170 famiglie con programmi, ideati dalla comunità, che creano soluzioni durature alla povertà e alimentano la spinta per una riforma dell’istruzione nazionale.

La sua mission è rafforzare le comunità (empowering communities) attraverso un cambiamento nell’istruzione primaria a livello nazionale grazie al programma active learnig.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO

L’Uganda, situato nell’Africa orientale, è un Paese che, negli ultimi anni, si è caratterizzato per un’economia in relativa crescita, ma sta ancora ancora affrontando sfide significative in diversi settori, tra cui l’istruzione.

Nonostante i progressi compiuti nel corso dei decenni, l’Uganda rimane uno dei Paesi con il più̀ basso tasso di alfabetizzazione e uno scarso accesso a un’istruzione di qualità̀. La mancanza di scuole e infrastrutture adeguate, insieme alla carenza di insegnanti qualificati, rappresenta un grande ostacolo per garantire un’istruzione universale. Inoltre, molte zone rurali come Nabikabala, sono prive di strutture educative o le scuole esistenti non sono sufficientemente attrezzate per offrire un’istruzione di qualità̀.

Per affrontare queste problematiche, l’Uganda necessita di un impegno continuo nell’investimento di risorse adeguate e nella riforma del sistema educativo, con stanziamenti mirati nella formazione degli insegnanti, nell’infrastruttura scolastica e nell’accesso equo all’istruzione, affinché́ ogni cittadino possa avere l’opportunità̀ di sviluppare il proprio potenziale.

ABF realizzerà, con il partner locale e con un dialogo con le Istituzioni locali, un campus pilota che abbia caratteristiche innovative in ambito:

  • Spazi e sanificazione: costruzione di spazi funzionali con impianti idrici e di sanificazione;
  • Digitalizzazione: costruzione di una rete informatica;
  • Programmi pedagogici innovativi: linguaggi quali arte, musica, drama, saranno alla base del lavoro sulle competenze trasversali e socio-emotive, utilizzando il fatto che sono considerate materie di studio e obiettivo Paese;
  •   Costruzione di una clinica per i bambini della scuola e per gli interventi alla comunità; –           Costruzione di spazi comunitari.

OBIETTIVI

  • Garantire spazi adeguati all’accesso all’istruzione agli studenti di St. Augustin;
  • Aumentare le possibilità di accesso alla scuola.

PROCESSO DI GESTIONE DEL PROGETTO

Fase 1: individuazionesulla base delle indicazioni dei bisogni prioritari da parte del partner locale di progetto;

Fase 2: progettazione, svolta dal partner locale con la supervisione del team multidisciplinare italiano;

Fase 3: esecuzione svolta dal Team del partner locale di progetto con supervisione del Team tecnico italiano. In entrambi i casi il progetto pedagogico basato sui linguaggi di ABF corre parallelamente al progetto di costruzione.

Fase 4: rendicontazionenarrativa e finanziaria quadrimestrale

IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITÀ

Un edificio scolastico, nel contesto socio-politico ugandese, scarso, in alcune aree rurali, di forme di istruzione pubblica e spazi di comunità, costituisce già di per sé un presidio multifunzionale che rappresenta e crea quel luogo sicuro dove sviluppare politiche educativa, di salute pubblica e di avviamento al lavoro indispensabili.

La costruzione di una scuola-comunità è il primo passo per rendere possibili lo sviluppo, al suo interno, dei progetti di istruzione ed educazione dei bambini e delle loro famiglie, che non avrebbero altrimenti accesso ad altre opportunità di crescita e di personale riscatto.

INDICATORI DI PERFORMANCE

Studentiu.m.2024
Beneficiari diretti progetto scuolen. 800
Beneficiari indiretti progetti scuolen. 500.000 ca
Grado di innovazionen/a 

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ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/abf-hub-educativo-0-11-di-sforzacosta/ Thu, 10 Oct 2024 09:43:21 +0000 https://www.andreabocellifoundation.org/?post_type=portfolio&p=9116 L’ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta, quarto intervento della Andrea Bocelli Foundation nelle Marche post-sisma 2016, si conclude con l’intervento di riqualificazione-rigenerazione dell’edificio scolastico che ha fino ad oggi ospitato la Scuola Primaria “G. Natali”.

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FILOSOFIA PEDAGOGICA

L’ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta, quarto intervento della Andrea Bocelli Foundation nelle Marche post-sisma 2016, si conclude con l’intervento di riqualificazione-rigenerazione dell’edificio scolastico che ha fino ad oggi ospitato la Scuola Primaria “G. Natali”.

Tale intervento -lotto B- unitamente alla ricostruzione del Polo per l’Infanzia Zero Sei – lotto A – inaugurato il 22 novembre 2023 e alla riqualificazione della palestra -lotto C- va a comporre l’Hub Educativo 0-11 in cui il concetto di luogo educativo va oltre i confini e gli spazi tradizionali delle aule e si apre ai bambini e alla comunità creando un laboratorio vivo in cui sperimentare e creare.

Opera di riqualificazione e rigenerazione urbana che si pone l’obiettivo di diventare un centro di aggregazione e apprendimento, un luogo in cui i giovani possano crescere e sviluppare le loro potenzialità, il progetto di Hub Educativo nasce dall’idea di Scuola intesa come centro generatore di esperienze co-progettate, integrate, potenziate, arricchite e fruibili dall’intera comunità. In questa prospettiva la Scuola diviene occasione di rigenerazione del tessuto sociale e urbano che – attraverso la messa in relazione di spazi e ambienti – restituisce e acquisisce nuove opportunità di apprendimento per tutti e realizza un ambiente ibrido e complesso, perno creativo, culturale e snodo di azioni e relazioni, risorsa dell’intera comunità.

L’ABF Hub Educativo 0-11 si propone come uno spazio sostenibile, ibrido, capace di integrare approcci relazionali, per promuovere l’orientamento, la crescita e la responsabilità dei bambini. Esso genera partecipazione attiva e riflessione, favorendo l’emergere di nuovi quesiti e soluzioni in un mondo in costante mutamento. Fortemente radicato nella comunità, l’Hub accoglie stili cognitivi e relazionali differenti, valorizzando le unicità e promuovendo competenze sociali, emotive e relazionali. Attraverso processi trasformativi visibili e interattivi, l’Hub stimola curiosità e motivazione, promuovendo l’uso di una molteplicità di linguaggi in particolare arte, musica e digitale e valorizzando le memorie e le identità individuali all’interno di una dimensione collettiva.

Organizzazione degli spazi

Il progetto di Hub Educativo si sviluppa su 5 dimensioni:

  1. Il Polo per l’Infanzia 0-6: è pensato come un sistema fluido di spazi per promuovere un approccio educativo che oltrepassi il confine fisico dell’aula. Accanto alle tre sezioni (due per la Scuola dell’Infanzia, ed una per il Nido) si collocano infatti ambienti ibridi e laboratoriali che hanno una forte relazione con l’esterno, a promozione della continuità educativa con gli spazi all’aperto.
  2. Le aule della Scuola Primaria sono collocate parte al primo piano e parte al piano terra, attraverso una riorganizzazione degli ambienti che le rende fruibili a coppie, a formare uno spazio unico integrato composto da ambienti differenziati e finalizzati ad attività diversificate; abitabili e flessibili, in grado di accogliere una molteplicità di esperienze mantenendo caratteristiche di funzionalità e benessere. Infine il piano semi-interrato accoglie la mensa e la cucina dove, grazie ad una nuova relazione con il giardino, è permessa un’espansione della mensa all’aperto trasformabile in spazio didattico e teatro.
  3. I Laboratori posti in tutti gli spazi dell’edificio hanno la particolarità di essere rivolti e aperti a tutta la comunità anche in orari extra-scolastici con ingresso indipendente anche dall’esterno. Gli spazi laboratoriali accolgono il laboratorio di arte e scienze, di musica strumentale e studio di registrazione/creatività audio e video, lo spazio per la robotica educativa e le nuove tecnologie, al fine di avviare un processo di rinnovamento dell’approccio educativo nei contesti formali di educazione e istruzione attraverso un’azione di ricerca e riflessione sulle risorse offerte dai linguaggi espressivi all’interno del percorso scolastico.
  4. Gli spazi comuni e i corridoi si integrano tra adeguati spazi didattici e relazionali, spazi informali e di socializzazione spontanea che supportino l’apprendimento informale sono luoghi nei quali gli studenti possono distaccarsi dalle attività d’apprendimento strutturate e trovare occasioni per interagire in maniera informale con gli altri, per rilassarsi, o per avere accesso a risorse anche non correlate con le materie scolastiche e spazi per la documentazione, quale racconto e museo del quotidiano.
  5. Il giardino e gli spazi all’aperto sono risorse fondamentali dell’Hub Educativo, non solo in relazione alle opportunità educative promosse per le esperienze scolastiche ed extra-scolastiche, ma anche in funzione della realizzazione di un centro effettivamente capace di aprirsi e accogliere la comunità. Lo caratterizzano le tre bolle: lettura, gioco, scoperta oltre al pavimento gommato dove è possibile fare attività fisica e giochi vari incorporati nel tappeto.

AGORÀ

L’accoglienza è spazio di comunicazione e dialogo tra famiglie, educatori, insegnanti, comunità e bambini. Le spazio aperto verso le sezioni e i laboratori mette in relazione tutti gli ambienti e chi li abita, provocando sguardi e curiosità su spazi direttamente accessibili e utilizzabili. Al centro è posto un pianoforte, che apre all’utilizzo dello spazio anche per attività di musica e movimento: i linguaggi musicali come risorsa universale per favorire ed arricchire la relazione.

L’agorà è lo spazio del racconto, pubblico e condiviso, delle progettualità avviate e concluse all’interno del polo, della ricerca con ampi spazi dedicati a una biblioteca per l’infanzia. Sono predisposte ampie bacheche per la documentazione, mentre la scaffalatura in legno oltre ad offrire spazi contenitivi, offrono un piano d’appoggio per la messa in mostra di artefatti e oggetti tridimensionali. L’agorà si presenta quindi come museo del quotidiano, dove l’agire delle bambine e dei bambini è posto ‘al centro’ dell’intero polo, rendendo visibili processi e risultati di condotte creative, costruttive, collaborative.

Gli spazi della parete del racconto sono impiegati per restituire i processi di ricerca e scoperta intrapresi, attraverso la predisposizione di documentazione scritta, fotografica e artistica rivolta agli adulti che entrano all’interno del Polo.

AULE DIDATTICHE

Le aule della Scuola Primaria sono collocate a piano terra e al primo piano, attraverso una riorganizzazione degli ambienti che le rende abitabili e flessibili, in grado di accogliere una molteplicità di esperienze mantenendo caratteristiche di funzionalità, confort e benessere, come pareti scrivibili e teach wall.

SPAZIO ADULTI / LA PIRA

Lo spazio adulti è il luogo di incontro e scambio tra tutte le professionalità presenti all’interno della struttura. Esso accoglie anche confronti più intimi con le famiglie, le iniziative formative e di coordinamento, le attività di ricerca, progettazione e documentazione.

LABORATORIO DI ROBOTICA / AULA MATTEI

Spazio dove i bambini esplorano la tecnologia attraverso il gioco, la creatività e la collaborazione. L’ambiente è arricchito con materiali naturali e tecnologici: legno, plastilina, cartone, insieme a piccoli robot programmabili e componenti elettronici. I bambini esplorano il concetto di costruzione e movimento attraverso il montaggio di robot semplici, facendo emergere la loro curiosità naturale e imparando a creare in modo autonomo. Le attività fruibili promuovono il pensiero logico e computazionale attraverso il gioco, stimolando il lavoro di gruppo e la condivisione di idee.

LABORATORIO DI ARTE/ AULA RAFFELLO

Un ambiente aperto e di scoperta, dove i bambini possono esprimersi liberamente attraverso la pittura e il disegno, sia all’interno che all’aperto. I materiali presenti sono vari e accessibili: pennelli, tempere, acquerelli, gessetti e materiali naturali. Le attività promuovono l’esplorazione sensoriale, la sperimentazione con colori e texture, e l’osservazione attenta del paesaggio o degli oggetti naturali. Il passaggio tra interno ed esterno stimola una connessione profonda tra i bambini, l’ambiente e il processo creativo.

LABORATORIO DI MUSICA/ AULA CORELLI

Uno spazio creativo e collaborativo, dove i bambini esplorano ritmi e melodie attraverso il gioco e l’improvvisazione. Strumenti Orff come xilofoni, tamburi e maracas, insieme a materiali naturali e oggetti di uso quotidiano, offrono un accesso immediato al mondo musicale. Le attività realizzabili al suo interno si concentrano sull’esplorazione sonora e sulla creazione collettiva, collegando musica, movimento e narrazione.

SALA REGISTRAZIONE/AULA MARCONI

L’ambiente include strumenti di registrazione come microfoni, registratori portatili, computer con software di editing audio e video intuitivi e strumenti musicali. I bambini sono incoraggiati a esplorare il suono attraverso la narrazione, la musica e l’ambiente naturale, registrando le loro voci, suoni che trovano interessanti e creando storie sonore o podcast. Il green screen presente in sala può diventare uno strumento per la produzione di audio visivi che stimoli nuove esperienze di apprendimento e di orientamento.

ABF LAB IMMERSIVO/AULA OLIVETTI

Spazio altamente interattivo e coinvolgente, progettato per:

  • stimolare tutti i sensi dei bambini e favorire l’apprendimento attraverso esperienze multisensoriali;
  • fornire alla scuola una libreria di contenuti digitali immersivi;
  • rendere l’iterazione touch-less, accessibile a tutti, coinvolgente e collaborativa;
  • progettare e integrare la tecnologia armonicamente con l’architettura degli ambienti realizzati.
  • Lavorare e programmare in maniera immersiva e favorendo il movimento sui linguaggi di arte, musica e digitale.

SPAZI POLIFUNZIONALI/ AULE MONTESSORI, AGAZZI E MONTALCINI

Lo spazio polifunzionale è in grado di accogliere una molteplicità dimensioni di esperienza. Principalmente si caratterizza nella biblioteca.

Tale spazio è anche il luogo dove sono proiettate le restituzioni alle famiglie dei percorsi di esperienza intrapresi durante l’anno educativo.

GIARDINO

Gli spazi esterni rappresentano un elemento centrale del progetto di ricostruzione e riqualificazione laddove si propongono come naturali prolungamenti degli spazi interni caratterizzandosi e differenziandosi per ambito e tipologia. Troviamo 4 aree tematiche:

  • Bolla della lettura, con poltrone a sacco e stazione di Book Crossing;
  • Bolla del gioco, con scacchiera verniciata a terra e tavolo da ping pong;
  • Bolla della scoperta, con specchio deformante;
  • Spazio sportivo: area con pavimento gommato che incorpora vari giochi per favorire il movimento e il gioco di gruppo (twister, campana….)

SPAZIO DI INCONTRO TRIBUNA/PALCO

Il piano semi-interrato è uno spazio polifunzionale che può essere abitato come ambiente di apprendimento in estensione con l’area esterna, palco per attività teatrale e luogo di laboratori cittadini integrati.

Inoltre, il piano accoglie la mensa e la cucina dove, grazie ad una nuova relazione con il giardino, è permessa un’espansione dell’esperienza di condivisione dei pasti, di esperienze basate sui linguaggi dell’arte e della musica.

PARTNERS

Dal 30 settembre 2024 sono iniziate le attività della scuola primaria e dei laboratori cittadini.

La ABF coordina il coordinatore pedagogico del centro e le atelieriste arte, musica e digitale le attività laboratoriali per la scuola e le realtà locali che abiteranno gli spazi in una relazione di integrazione.

  • Comune di Macerata
  • Istituto Scolastico “E. Mestica”
  • Associazione Glatad: Progetto “POMERIGGI IN QUARTIERE 7×7”.

Il progetto di aiuto ai compiti e attività ricreative si pone l’obiettivo di garantire a bambini e ragazzi dai 7 ai 18 anni residenti/domiciliati nel territorio del Comune di Macerata spazi ludici e di socializzazione attraverso lo svolgimento dei compiti, di giochi individuali e di gruppo, di attività musicali con il fine di trasmettere il rispetto delle regole di relazione verso l’altro ed in piccoli gruppi. Particolare attenzione è dedicata ai minori stranieri non accompagnati che potranno affiancare e supportare gli educatori nello svolgimento delle attività ricreative e musicali e nell’aiuto compiti.

  • Cooperativa Sociale il Faro

Progetto “ESTATE IN QUARTIERE 7×7”. I laboratori estivi hanno la finalità di garantire spazi ricreativi e aggregativi all’aria aperta attraverso la realizzazione di momenti ludici, ricreativi, sportivi e musicali per bambini e ragazzi nella fascia di età 6-14 anni residenti o domiciliati nel Comune di Macerata. È prevista la presenza di un “gruppo Tutor” composto da ragazzi dai 14 ai 18 anni in cui dovranno essere riservati dei posti ai minori stranieri non accompagnati. I ragazzi affiancheranno il personale educativo nella realizzazione di attività di animazione e di aggregazione al fine di apprendere atteggiamenti relazionali corretti e abilità sociali.

Progetto “TEMPI SUPPLEMENTARI”. Le attività multisport, coordinate da un educatore professionale coadiuvato da minori stranieri non accompagnati, hanno l’obiettivo di promuovere lo sport come sano stile di vita e strumento di crescita per uno sviluppo psico-fisico ottimale e valorizzano inoltre l’aspetto più educativo dello sport soprattutto tenendo in considerazione i minori ed i ragazzi con disabilità, i quali potrebbero trovarsi in una condizione di potenziale rischio di esclusione sociale. Le attività sportive sono rivolte a due diversi gruppi di bambini e ragazzi, in base alla fascia di età compresa tra i 6 e gli 11 anni e tra i 12 e i 18 anni, residenti/domiciliati nel territorio del Comune di Macerata.

  • Cooperativa Sociale Pars

Progetto “SPORTELLO DI ASCOLTO PER ADOLESCENTI” , Lo sportello di ascolto psicologico per adolescenti offre un ambiente sicuro e confidenziale dove i partecipanti possono esprimere le proprie preoccupazioni, condividere le proprie esperienze di vita e ricevere supporto psicologico da professionisti del settore, al fine di promuovere il loro sviluppo personale e sociale e favorire anche processi di inclusione dei minori stranieri non accompagnati, fornendo supporto emotivo per superare le fatiche derivanti dalla separazione familiare e per costruire nuovi percorsi di inclusione.

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Ricostruzione Scuola 0-6 di Sforzacosta (MC) https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/ricostruzione-scuola-0-6-di-sforzacosta-mc/ Wed, 19 Jul 2023 10:07:09 +0000 https://abfupdate.uaoh.eu/?post_type=portfolio&p=8270 Il quinto intervento di ABF nelle zone del sisma 2016 si è svolto presso Sforzacosta, nel Comune di Macerata.

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LA RETE

Comune di Macerata, Commissario Straordinario del Governo italiano per la Ricostruzione, URS Regione Marche, IC Mestica

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO

Il quinto intervento di ABF nelle zone colpite dal sisma del 2016, si sta svolgendo a Sforzacosta, nel Comune di Macerata. L’“ABF Hub Educativo 0-11” si è sviluppato su più lotti: il lotto A, ricostruzione della nuova scuola dell’infanzia, che ha spazi dedicati, una sezione per il nido ed è stato inaugurato nel novembre 2023; il lotto B, per la scuola primaria già esistente, in cui le aule verranno ripensate e saranno creati dei laboratori di musica, arte e tecnologia, aperti sia alla didattica sia all’utenza esterna dal prossimo anno scolastico; il giardino e gli spazi all’aperto che, oltre a ospitare le attività scolastiche, faranno da trait d’union tra l’Hub e l’esterno.

L’inserimento del polo per l’infanzia nel quartiere di Sforzacosta diventa un’occasione per riorganizzare in modo funzionale tutti gli spazi esistenti, anche quelli esterni, in termini di accessibilità e distribuzione, con l’obiettivo di definire un nuovo hub educativo che sia un punto di riferimento e un elemento per ripensare il masterplan di una zona periferica ma strategica per la città.

OBIETTIVI

  • Realizzare un contesto educativo aperto al territorio, polo di innovazione metodologica, attraverso i linguaggi dell’arte, della musica e delle nuove tecnologie;
  • Realizzare un’opera di riqualificazione e rigenerazione urbana di ABF per la realizzazione di un immobile a uso educativo;
  • Promuovere la continuità del percorso educativo e scolastico;
  • Favorire la riqualificazione generale dell’area di Sforzacosta.

PROCESSO DI GESTIONE DEL PROGETTO

Fase 1: analisi del bisogno sulla base della lista (Ordinanza commissariale n. 109 dl 23/12/2020) fornita dal Commissario Straordinario del Governo italiano per la Ricostruzione e dell’analisi di contesto svolta mediante focus group e interviste, normative e orientamenti di riferimento;

Fase 2: progettazione da parte di un team multidisciplinare (pedagogisti, legali, architetti, ingegneri, amministrativi) che si occupa sia degli spazi, sia di ogni fase relativa alla progettazione (preliminare, pedagogica, definitiva ed esecutiva) e attivazione di un processo di progettazione partecipata a coinvolgimento dei futuri enti gestori (Istituto Comprensivo e Comune) della struttura;

Fase 3: esecuzione del progetto di costruzione della struttura gestita direttamente da  ABF grazie a una convenzione stipulata con il Comune di Macerata ex art. 20 DLGS 50/2016 (Opera pubblica realizzata con fondi privati) e supervisionata dal team multidisciplinare con rigorosa attenzione al rispetto delle tempistiche di progetto e al budget. La programmazione delle attività è invece realizzata da un gruppo di lavoro interistituzionale composto da referenti di ABF, Comune e Istituto Comprensivo;

Fase 4: valutazione effettuata tramite gli indicatori definiti in fase di progettazione;

Fase 5: rendicontazione mediante la piattaforma “ABF Suite”, messa a punto per la progettazione e la gestione globale dei progetti immobiliari in Italia. Report periodici del gruppo di lavoro.

IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITÀ

Ridare l’opportunità di crescita personale e quindi di sviluppo economico e culturale agli abitanti di un paese che ne era stato privato a causa del sisma del 2016, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici funzionali e poli-funzionali per lo sviluppo di idee progettuali varie, quali sono la scuola dell’infanzia e i laboratori per la scuola primaria.

Attraverso la costruzione della scuola potrà essere fornito quel supporto necessario alle famiglie con bambini in età scolare ad accedere a servizi, contribuendo così a evitare il fenomeno dello spopolamento.

Inoltre, rendendo accessibile tali spazi anche al di fuori del contesto scolastico, attraverso un luogo che crea aggregazione e senso di comunità e che potrà includere anche la popolazione non scolastica, incentiva la creazione di una dimensione sociale che non sia da ricercare altrove.

A livello indotto, le strutture della Fondazione possono generare anche un impatto sull’economia locale perché, oltre a essere utilizzate nell’orario scolastico, sono impiegate anche in orario extrascolastico o durante l’estate, favorendo un flusso di persone (famiglie, personale educativo, donatori, studenti di masterclass e docenti, ecc.) che apportano un impatto positivo sull’economia locale.

INDICATORI DI PERFORMANCE

u.m.20242023
Tempo di realizzazionegiorni150150
Grado di innovazione%Operazione di riqualificazione urbanisticaOperazione di riqualificazione urbanistica
Grado di sostenibilità ambientale%Operazione di riqualificazione AMBIENTALEAutonomi energetica
Beneficiari direttin.130+ 280 (LABORATORI CITTADINI)130
Beneficiari indirettin.2102 (abitanti quartiere)2102 (abitanti quartiere)
u.m.20242023
Beneficiari direttin.25060
Beneficiari indirettin.2102 (abitanti quartiere)2102 (abitanti quartiere)
Grado di innovazione%Operazione di riqualificazione e rigenerazione urbanisticaOperazione di riqualificazione e rigenerazione urbanistica
Tempo di realizzazionegiorni150 Dato non disponibile

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Ricostruzione Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato di San Ginesio https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/ricostruzione-istituto-professionale-per-lindustria-e-lartigianato-di-san-ginesio/ Tue, 02 Nov 2021 10:59:17 +0000 https://abfupdate.uaoh.eu/?post_type=portfolio&p=7293 Dopo la realizzazione della scuola media “G. Leopardi“ di Sarnano, del Polo Scolastico “E. De Amicis“ di Muccia e dell’Accademia della Musica “F. Corelli“ di Camerimo, l’Andrea Bocelli Foundation ha dedicato un nuovo progetto alle Marche, per ricostruire l’IPSIA “R. FRAU” di Sarnano, nella sede di San Ginesio (MC) e che vedrà la realizzazione di un istituto progettato e sviluppato secondo le linee guida del team di esperti della Fondazione.

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LA RETE

Commissario Straordinario del Governo italiano per la Ricostruzione, URS Regione Marche, Comune di San Ginesio, IPSIA “R. Frau”

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO

Il progetto di San Ginesio nasce dopo i progetti realizzati a Sarnano, Muccia e Camerino, nell’area del cratere del terremoto del 2016 e rappresenta un progetto pilota a livello nazionale per una collaborazione pubblico/privato che investa la co-programmazione e la co-progettazione, fino ad arrivare addirittura alla co-esecuzione.

Al fine della sua realizzazione, infatti, il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Post-Sisma 2016 Giovanni Legnini ha emesso l’ordinanza n. 28 del 25/10/2021 pubblicata in Gazzetta Ufficiale, nella quale, per la prima volta nel nostro paese, viene affidata a un ente del Terzo Settore la progettazione e il project management della realizzazione di un’opera pubblica da 9 milioni di euro realizzata con risorse commissariali.

Per la prima volta in una disposizione statale si prende inoltre atto che, per la costruzione di una scuola, è necessario un team multidisciplinare con competenze in materia di architettura, ingegneria, pedagogia, budgeting & controlling, legal & relazioni istituzionali.

La progettazione è stata realizzata dal team multidisciplinare ABF nel corso del 2022 e il cantiere è stato consegnato, dopo la procedura ordinaria di appalto, nel gennaio 2024.

L’accurato processo di progettazione, nella cura del design e dell’estetica della scuola, un immobile di circa 2000 mq, è finalizzato alla rivalutazione delle figure dell’operaio specializzato come risorsa chiave del ‘Made in Italy’ e in particolare per lo sviluppo delle aziende di qualità del territorio.

OBIETTIVI

  • Offrire una nuova struttura sicura e funzionale per gli studenti del territorio;
  • Ripristinare il normale svolgimento delle attività didattiche;
  • Rivalutare della figura dell’operaio specializzato come risorsa chiave per lo sviluppo della piccola e media impresa di qualità in Italia;
  • Creare di un modello di relazione innovativa pubblico- privato;
  • Creare strumenti (ABF Suite) per aumentare l’efficacia e la comunicazione nel rapporto pubblico-privato.

PROCESSO DI GESTIONE DEL PROGETTO

Fase 1: individuazione del bisogno sulla base della lista (Ordinanza commissariale n.109 dl 23/12/2020 e n.28 del 25/10/2021) fornita dal Commissario Straordinario del Governo italiano per la Ricostruzione e dell’analisi di contesto svolta mediante focus group e interviste;

Fase 2: progettazione da parte di un team multidisciplinare (pedagogisti, legali, architetti, ingegneri, amministrativi) che si occupa di ogni fase relativa alla progettazione (preliminare, pedagogica, definitiva e esecutiva);

Fase 3: esecuzione del progetto gestita da ABF, in particolare dal team multidisciplinare con rigorosa attenzione al rispetto delle tempistiche di progetto e al budget;

Fase 4: valutazione effettuata tramite gli indicatori definiti in fase di progettazione;

Fase 5: rendicontazione mediante la piattaforma “ABF Suite”, messa a punto per la progettazione e gestione globale dei progetti immobiliari in Italia.

IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITÀ

Ridare l’opportunità di crescita personale, e quindi di sviluppo economico e culturale, agli abitanti di un paese che ne era stato privato a causa del sisma del 2016, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici funzionali e poli-funzionali per lo sviluppo di idee progettuali varie.

 Attraverso la costruzione della scuola potrà inoltre essere garantita quella qualità nell’offerta didattica al pari delle migliori esperienze in ambito nazionale, contribuendo così a evitare il fenomeno dello spopolamento.

Attraverso la costruzione della scuola, potrà essere esprimibile e amplificabile la produttività, sia del personale scolastico, sia dell’associazionismo locale che – assieme alla Fondazione – gestiranno gli spazi. Rendendo accessibili tali spazi anche al di fuori del contesto scolastico, comeluoghi  che creano aggregazione e senso di comunità, la struttura potrà includere anche la popolazione non scolastica, dando la possibilità di creare una dimensione sociale che non sia da ricercare altrove.

A livello indotto, le strutture della Fondazione possono generare anche un impatto sull’economia locale in quanto, oltre che essere utilizzate nell’orario scolastico, sono impiegate anche in orario extrascolastico o durante l’estate, favorendo un flusso di persone (famiglie, personale educativo, donatori, studenti di masterclass e docenti, ecc.) che apportano un impatto positivo sull’economia locale. Tutto questo potrà dare l’opportunità  alla popolazione locale di non migrare in altro paese o regione.

INDICATORI DI PERFORMANCE

u.m.20242023
Tempo di realizzazionegiornoDato non disponibileDato non disponibile
Grado di innovazione%Nuova metodologia di organizzazione IPSIANuova metodologia di organizzazione IPSIA
Grado di sostenibilità ambientale%CAM 5%Utilizzo detriti terremoto per costruzione cementi
Beneficiari direttiN.120120
Beneficiari indirettiN.340000 (Abitanti cratere)340000 (Abitanti cratere)

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Ricostruzione Accademia Musicale di Camerino – Intervento terremoto Centro Italia https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/ricostruzione-accademia-musicale-di-camerino-intervento-terremoto-centro-italia/ Thu, 28 Jan 2021 17:14:32 +0000 https://abfupdate.uaoh.eu/progetto/ricostruzione-accademia-musicale-di-camerino-intervento-terremoto-centro-italia/ Dopo la realizzazione della Scuola ‘Giacomo Leopardi’ di Sarnano, e della scuola primaria e dell’infanzia di Muccia, in provincia di Macerata, Andrea Bocelli Foundation ha dedicato un nuovo progetto a Camerino, nella Marche, per costruire il nuovo Palazzo della Musica distrutto dallo sciame sismico che ha colpito il Centro Italia nel 2016 e che continua a martoriare da allora quella terra.

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Beneficiari
  • 160 Numero di studenti coinvolti
  • 18 Numero degli insegnanti
  • 73 Numero membri Orchestra di Fiati “Città di Camerino”
  • 6.850 Numero degli abitanti di Camerino

Obiettivi

  • Mantenere continuità nell’accesso all’educazione alla musica.
  • Offrire una struttura adeguata e definitiva.
  • Dare un segno tangibile alla Comunità di ripristino della quotidianità.
  • Offrire alle comunità un punto di riferimento.
  • Consolidare le attività progettuali del territorio creando un sistema integrato di progetto.

Approfondiamo il progetto

IL PARTNER

Progetto a intervento diretto di ABF

LA RETE

Commissario Straordinario del Governo Italiano per la Ricostruzione, USR Regione Marche, Comune di Camerino.

IL PROGETTO

Dopo la realizzazione della Scuola ‘Giacomo Leopardi’ di Sarnano, e della scuola primaria e dell’infanzia di Muccia, in provincia di Macerata, Andrea Bocelli Foundation ha dedicato un nuovo progetto a Camerino, nella Marche, per costruire il nuovo Palazzo della Musica distrutto dallo sciame sismico che ha colpito il Centro Italia nel 2016 e che continua a martoriare da allora quella terra. Il progetto, a beneficio degli oltre 160 studenti, grazie ad una convenzione con il Conservatorio di Fermo già in atto, permette alla nuova struttura di ospitare non solo le lezioni degli allievi iscritti ma anche di fungere da sede distaccata dello stesso assumendo un ruolo ancora più significativo per il territorio. Sono coinvolti nel progetto il Comune di Camerino, le Associazioni del territorio, l’Università e i licei musicali e il Conservatorio di Fermo che eccezionalmente ha già concesso una convenzione pluriennale di lunga durata.

ABF non è solo realizzatore della costruzione ma insieme alle Istituzioni sopra citate farà un percorso per potenziare e rendere auto-sostenibile la struttura dedicata alla musica, mettendola in rete se possibile, con le altre esperienze locali e nazionali di cui si occupa. La nuova struttura, realizzata con tecniche di costruzione moderne e antisismiche, accoglie aule didattiche tematiche, spazi comuni e un auditorium.

LE AZIONI DI ABF

L’Andrea Bocelli Foundation effettua su appalto diretto la costruzione della nuova struttura con coordinamento delle attività con gli uffici centrali e locali del Commissario Straordinario per la Ricostruzione.

IL CONTESTO

Il 24 agosto 2016 alle 3.36 un terremoto di magnitudo 6.0 colpisce il Centro Italia, interessando i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Sono migliaia le persone coinvolte nell’evento che provoca 299 vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio.

Il 26 e il 30 ottobre nuovi violenti terremoti interessano il Centro Italia, in particolare il confine tra Umbria e Marche. La scossa del 30 ottobre – di magnitudo 6.5 – è la più forte in Italia degli ultimi trent’anni: il numero delle persone fuori casa – così come i danni – cresce esponenzialmente, ma non si registrano vittime.

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Progetto ABF Art, Music & Digital Labs https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/progetto-art-music-labs/ Wed, 27 Jan 2021 17:22:37 +0000 https://abfupdate.uaoh.eu/progetto/progetto-abf-labs-centro-zerosei-lajatico/ La Fondazione Andrea Bocelli (ABF) ha accolto Il “Centro Zerosei Alessandro Bocelli” di Lajatico (Pisa) all’interno delle attività progettuali che prevedono la realizzazione di contesti educativi e scolastici nei quali sono promossi i linguaggi musicali sia come elemento educativo per i bambini, sia come fonte di aggregazione e cultura per la comunità.

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LA RETE

I.C. “S. Pertini” di Capannoli, I.C. “Mons. Paoletti” di Pieve Torina, I.C. “G. Leopardi” di Sarnano, IPSIA ‘R. FRAU’ di San Ginesio; Comune di Lajatico, Comune di Muccia, Comune di Sarnano, Comune di San Ginesio

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO

Nella filosofia progettuale promossa da Andrea Bocelli Foundation la scuola non è solo una struttura sicura funzionale in cui imparare, ma il principale punto di raccordo e di riferimento socio-culturale per l’intero territorio: un luogo da abitare, vivere e in cui condividere storie ed emozioni attraverso l’offerta di condizioni in cui far emergere, acquisire e consolidare nuove relazioni, apprendimenti e competenze.

A questo fine, il programma Art, Music & Digital Lab prevede l’inserimento della figura dell’atelierista all’interno dell’organico educativo, oltre che il possibile ampliamento e la cura degli spazi laboratoriali.

Alla base è posta la consapevolezza che, la naturale predisposizione dei bambini alla condivisione di immagini, pensieri ed emozioni, attraverso codici comunicativi basati su forme complesse, debba essere sostenuta da contesti spaziali e relazionali ricchi e validi in termini di opportunità di esplorazione, costruzione e condivisione.

In questa cornice, l’atelierista progetta esperienze integrate all’interno della programmazione complessiva proposta dalle insegnanti, condividendone i significati e i risultati emersi. L’inserimento della figura di atelierista è accompagnata e agevolata da un coordinatore pedagogico che sostiene l’integrazione delle attività con l’offerta educativa e didattica della struttura.

In particolare, l’atelierista ha la funzione di progettare e svolgere esperienze educative situate e integrate nelle programmazioni svolte dalle docenti del contesto scolastico in cui è inserito e di favorire  e documentare buone pratiche e condotte innovative nell’approccio alla metodologia didattica, con l’obiettivo di promuovere l’integrazione dei diversi linguaggi sia come elemento educativo, sia come fonte di aggregazione e cultura, di costruzione di reti e di opportunità di dialogo, confronto e valutazione.

OBIETTIVI

  • Offrire le condizioni adeguate affinché ciascun bambino possa scoprire, riconoscere e potenziare i propri talenti attraverso i linguaggi artistici e musicali e le nuove tecnologie;
  • Offrire una strumentazione adeguata che favorisca la costruzione di luoghi di apprendimento in grado di promuovere  contesti di interazione e mantenere le condizioni che rendano le arti e la musica strumenti a sostegno, integrazione e arricchimento dei processi di relazione, conoscenza ed educazione; 
  • Offrire risorse innovative, utili alla progettazione di esperienze educative nelle più ampie programmazioni svolte dalle docenti;
  • Sostenere tempi di riflessione e formazione, oltre che la realizzazione di reti educative  costituite da insegnanti, educatori e atelieristi operanti nelle scuole ABF,  finalizzate alla ricerca, condivisione e valorizzazione delle buone pratiche agite;
  • Dare un sostegno significativo alle scuole in ospedale e alle scuole situate in aree rurali e interne che si trovano ad affrontare quotidianamente sfide demografiche e ambientali, qualificando e potenziando l’offerta educativa e didattica delle scuole.

PROCESSO DI GESTIONE DEL PROGETTO

Fase 1: individuazione, sulla base dell’analisi dei bisogni, della mappatura degli stakeholder e della valutazione del partner, con successivo progetto di fattibilità;

Fase 2: progettazione intrapresa dal Team interno coinvolgendo in attività di co-progettazione destinatari, beneficiari e partner locali;

Fase 3: esecuzione, direttamente da personale incaricato da ABF, oppure in partnership con organizzazioni locali supervisionate dal Team ABF attraverso forme di monitoraggio e valutazione strutturate e standardizzate;

Fase 4: valutazione effettuata tramite gli indicatori definiti in fase di progettazione;

Fase 5: rendicontazione narrativa mensile e finanziaria quadrimestrale.

IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITÀ

Il progetto promuove la realizzazione di curriculum integrati in cui l’arte, la musica e le nuove tecnologie rappresentano nuove prospettive attraverso le quali potenziare le relazioni. Parte dei progetti è inoltre orientato all’attivazione di esperienze di coinvolgimento delle famiglie, nonché di costruzione di reti educative al fine di condividere e promuovere le buone pratiche documentate. Nello specifico, in ospedale, valorizzare la dimensione educativa all’interno di processi integrati di cura consiste nel perseguimento di una presa in carico globale delle bambine e dei bambini ricoverati, attraverso l’attivazione di processi che restituiscano una dimensione positiva, proattiva e costruttiva del sé nella relazione con gli altri.

In particolare, l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali è promosso in quanto strumento di apprendimento e di sviluppo di nuove competenze tecniche e di comunicazione, che integra le conoscenze degli studenti e degli insegnanti, migliorando la qualità dell’apprendimento e della didattica. Le tecnologie digitali facilitano e arricchiscono i processi di acquisizione delle competenze e delle attività lavorative, nel presente e nel futuro.

In particolare, a partire dall’anno scolastico 2020/2021 è stato sperimentato su alcuni dei progetti un nuovo modello di valutazione di impatto a misurazione delle competenze acquisite e della percezione di efficacia del progetto da parte dei partecipanti, attraverso un sistema di misurazione ex-ante, monitoraggio ed ex-post a documentazione dei profili di sviluppo di specifiche aree di competenza. Tale modello ha visto la sua applicazione anche nell’anno scolastico 2023/2024 sui progetti realizzati nelle Scuole di Muccia, Sarnano, Lajatico.

INDICATORI DI PERFORMANCE

Studentiu.m.20242023
Beneficiari diretti progetto scuolen.350 ca350 ca
Beneficiari indiretti progetti scuolen.5.000 ca5.000 ca
Grado di innovazionen/aInnovazione metodologica attraverso le nuove tecnologie, l’arte e la musica; Modellizzazione di un approccio di potenziamento del curriculum scolastico delle scuole statali attraverso personale incaricato da ABF e di un approccio di promozione dell’esperienza educativa in ospedale come risorsa per i processi di cura integrale delle bambine e dei bambiniInnovazione metodologica attraverso le nuove tecnologie, l’arte e la musica; Modellizzazione di un approccio di potenziamento del curriculum scolastico delle scuole statali attraverso personale incaricato da ABF e di un approccio di promozione dell’esperienza educativa in ospedale come risorsa per i processi di cura integrale delle bambine e dei bambini
Docentiu.m.a.s. 23/24
Beneficiarin.
Aree maggiormente impattateMiglioramento delle competenze digitaliPer il 62% dei docenti il Digital Lab ha contribuito alla loro crescita professionale e il 78% ha dichiarato come molto probabile il fatto di partecipare nuovamente al Digital Lab ABF se ne avrà la possibilità   
Crescita professionale
Aree di competenze indagatePercezione delle proprie conoscenze e competenze pregresse rispetto alle tecnologie educative (le usi e come le usi, le conosci, cosa conosci)Il 36% dei docenti intervistati sostiene di aver fatto un utilizzo di base delle tecnologie nel loro insegnamento, relativo per lo più alla comunicazione.
Il 44% dichiara di usare varie risorse e tecnologie principalmente per la comunicazione e la condivisione di contenuti.
Solo il 13% dei docenti sostiene di aver fatto un uso proattivo delle tecnologie digitali già prima del Digital Lab.
Percezione sul rapporto tra tecnologie digitali e apprendimentoIl 33% dei docenti che hanno partecipato al Digital Lab stimola i propri studenti a lavorare in gruppo ed incoraggia l’uso delle tecnologie digitali quando lo fanno.
Il 38% dei docenti intervistati non fa lavorare in gruppo i propri studenti, mentre il 21% non riesce a integrare l’uso delle tecnologie digitali nei lavori di gruppo.
Il 34% dei docenti incoraggia l’uso delle tecnologie digitali per consentire agli studenti di pianificare, documentare e monitorare da soli il proprio apprendimento (ad es. quiz di autovalutazione ePortfolios per la documentazione e presentazione dei risultati, diari online/blog per la riflessione) e il 51% dichiara di usare le tecnologie digitali per monitorare i progressi dei
propri studenti contro un 9% che dichiara di non farlo.
Il 38% dei docenti intervistati usa le tecnologie didattiche per dare feedback ai propri studenti, mentre il 47% dichiara di non usare il digitale per questo genere di attività.
Privacy e consapevolezza nella gestione del datoIl 38% dei docenti intervistati insegna attivamente agli studenti a indagare la provenienza delle informazioni e degli artefatti in rete, ed il 41% insegna attivamente a usare le tecnologie didattiche in modo sicuro. Il 53% dei docenti mette in atto delle procedure per la gestione dei dati degli studenti e la protezione del loro lavoro, il 29% non memorizza dati sensibili di nessuna natura e solo il 19% ha dichiarato di non doversene occupare perchè ci pensa l’Istituto di provenienza. 
Feedback docenti“Oltre a aumentare e integrare le competenze dei singoli docenti, permette di creare rete e ampliare in modo costruttivo e significativo l’offerta formativa sia orizzontale che verticale utilizzando linguaggi padroneggiati dagli alunni ma non sempre conosciuti e propri dei docenti. La presenza di un atelierista diventa un contributo prezioso e una risorsa imprescindibile.”   “Questi laboratori, almeno per me, ci aiutano a completare i nostri progetti e danno anche all’insegnante uno stimolo al pensiero, elaborazione e sperimentazione.”   “Dal confronto con l’Atelierista digitale nasce una bella sinergia, utile e proficua. Inoltre, i device a disposizione dei degenti sono utili e aggiornati. Esprimo gratitudine.”   “È stata una bella esperienza formativa sia per gli studenti che per me insegnante.” 

Mappatura degli ordini scolastici coinvolti:

  • Nido d’infanzia: 1%;
  • Scuola dell’infanzia: 22%;
  • Scuola primaria: 35%;
  • Scuola di primo grado: 31%;
  • Secondaria di secondo grado: 11%

Mappatura geografica delle scuole coinvolte:

  • Muccia: 8%;
  • Trieste: 4%;
  • Genova: 16%;
  • Ancona: 12%;
  • Sarnano: 11%;
  • Lajatico: 4%;
  • Napoli: 9%;
  • Firenze: 10%;
  • Padova: 23%;
  • Non ha riposto: 3%

Mappatura socio-anagrafica:

Il 75% dei docenti che ha risposto al questionario insegna in ospedale, mentre il 25% ha partecipato al Digital Lab in una delle scuole in cui è presente ABF. Il 40% dei docenti coinvolti ha un’età compresa fra i 50 ed i 59 anni, mentre solo il 7% ha meno di 30 anni. Il 21% dei docenti ha più di 60 anni. La restante parte dei docenti coinvolti ha un’età compresa fra i 30 ed i 49 anni. Il 45% dei docenti insegna da più di 20 anni, ed il 30% da meno di 10, mentre il 20% ha fra gli 11 ed i 20 anni di esperienza. L’85% dei docenti coinvolti risulta essere donna, il 10% uomo ed il 3% ha preferito non rispondere.

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ABF A-R Music Curriculum https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/abf-a-r-music-curriculum/ Wed, 27 Jan 2021 09:03:10 +0000 https://www.andreabocellifoundation.org/?post_type=portfolio&p=8949 Il progetto sperimentale di Ricerca-Azione “ABF Music Curriculum A-R Project”, si propone di avviare un processo di rinnovamento dell’approccio educativo nei contesti formali di educazione e istruzione da 3 a 14 anni attraverso un’azione di ricerca e riflessione sulle risorse offerte dai linguaggi musicali all’interno del percorso scolastico.

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LA RETE

I.C. “G. Leopardi” di Sarnano

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO

Il progetto sperimentale di Ricerca-Azione “Music Curriculum A-R Project”, si propone di avviare un processo di rinnovamento dell’approccio educativo nei contesti formali di educazione e istruzione da 3 a 14 anni, attraverso un’azione di ricerca e riflessione sulle risorse offerte dai linguaggi musicali all’interno del percorso scolastico.

Il percorso è quadriennale e vede di anno in anno l’aggiungersi di un nuovo ordine di scuola fino al completamento del primo ciclo di istruzione.  Si rivolge direttamente ai docenti con la finalità di sostenere – attraverso la sperimentazione diretta di progettualità all’interno dei rispettivi contesti scolastici – l’acquisizione e il consolidamento di strategie per l’impiego e la gestione delle potenzialità dei linguaggi musicali nel quotidiano, risorsa a supporto, integrazione e arricchimento di ciascun campo d’esperienza e ambito disciplinare.

OBIETTIVI

  • Avviare, coordinare e consolidare un processo di innovazione metodologica supportata dalle risorse offerte dai linguaggi musicali in educazione;
  • Sperimentare nuove forme di continuità educativa da 3 a 14 anni;
  • Aggiornare il curriculum di istituto attraverso una progettualità partecipata con i docenti.

PROCESSO DI GESTIONE DEL PROCESSO

Fase 1: individuazione sulla base dell’analisi dei bisogni, della mappatura degli stakeholder e della valutazione del partner, con successivo progetto di fattibilità*;

Fase 2: progettazione intrapresa dal Team interno coinvolgendo in attività di co-progettazione destinatari, beneficiari e partner locali;

Fase 3: esecuzione gestione diretta di ABF attraverso forme di monitoraggio e valutazione strutturate e standardizzate;

Fase 4: valutazione effettuata tramite gli indicatori definiti in fase di progettazione;

Fase 5: rendicontazione narrativa mensile e finanziaria quadrimestrale.

IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITA’

Il progetto valorizza l’operato quotidiano delle docenti e dei docenti che quotidianamente operano all’interno dell’Istituto Comprensivo, offrendo loro un canale di formazione continua con cui arricchire il proprio bagaglio di strumenti e strategie educative. Inoltre, caratterizza e identifica lo stesso Istituto, da un lato come luogo di partecipazione attiva e ricerca educativa, dall’altro come scuola specificatamente aperta ai linguaggi musicali per l’innovazione didattica.

INDICATORI DI PERFORMANCE

 u.mIndicatori di performance 
Beneficiari diretti**n.60 ca 
Beneficiari indiretti*** n.400 ca
Grado di innovazione n/aStrutturazione di un percorso partecipato per l’elaborazione di un curriculum di studi aperto ai linguaggi musicali

* L’analisi di contesto necessaria per l’individuazione dei bisogni dei beneficiari potenziali e delle azioni da intraprendere include un’attività di studio e approfondimento preliminare su:

  • Agenda 2030 come quadro di riferimento per l’indirizzo progettuale;
  • Analisi sistematica della letteratura internazionale

** Numero di docenti partecipanti alla 3° annualità del percorso di ricerca-azione

*** Numero degli studenti iscritti nell’a.s. 23-24 presso l’I.C. ‘Leopardi’ di Sarnano

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Ricostruzione Scuola Primaria e dell’Infanzia di Muccia – Intervento terremoto Centro Italia https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/ricostruzione-scuola-primaria-e-dellinfanzia-di-muccia-intervento-terremoto-centro-italia/ Tue, 26 Jan 2021 17:07:52 +0000 https://abfupdate.uaoh.eu/progetto/ricostruzione-scuola-primaria-e-dellinfanzia-di-muccia-intervento-terremoto-centro-italia/ Dopo la realizzazione della Scuola ‘Giacomo Leopardi’ di Sarnano, in provincia di Macerata, inaugurata nel maggio scorso e realizzata in soli 150 giorni, Andrea Bocelli Foundation inaugura un nuovo progetto a Muccia, nella Marche, per ricostruire la scuola di istruzione primaria e la scuola dell’infanzia “E. De Amicis” distrutte dallo sciame sismico che ha colpito il Centro Italia nel 2016 e che continua a martoriare da allora quella terra.

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Intervento terremoto Centro Italia

Beneficiari

50 – Numero di studenti coinvolti

1.000 – Numero degli abitanti di Muccia

Obiettivi

  • Realizzare la nuova struttura della scuola di istruzione primaria e materna “E. De Amicis”
  • Ripristinare il normale svolgimento delle attività didattiche
  • Restituire alla Comunità di Muccia e ai suoi giovani confidenza e fiducia nel futuro e la volontà di non lasciare la propria terra

Approfondiamo il progetto

IL PARTNER

Progetto a intervento diretto di ABF

LA RETE

Commissario Straordinario del Governo Italiano per la Ricostruzione, USR Regione Marche, Comune di Muccia

IL PROGETTO

Dopo la realizzazione della Scuola ‘Giacomo Leopardi’ di Sarnano, in provincia di Macerata, inaugurata nel maggio 2018 e realizzata in soli 150 giorni, Andrea Bocelli Foundation ha realizzato un nuovo progetto a Muccia, nella Marche, per ricostruire la scuola di istruzione primaria e la scuola dell’infanzia “E. De Amicis” distrutte dallo sciame sismico che ha colpito il Centro Italia nel 2016 e che continua a martoriare da allora quella terra.

Il progetto, a beneficio degli studenti della scuola materna e primaria, ha previsto: la demolizione delle vecchie strutture e la costruzione delle nuove avviata di concerto con gli uffici del Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione e USR della Regione Marche. La nuova struttura scolastica definitiva è stata donata “chiavi in mano” all’amministrazione locale. Nel Comune ad oggi, la quasi totalità delle famiglie vive nei nuclei abitativi modulari e i bambini fanno lezione nei container, il 95% delle abitazioni è inagibile, ma qui, la volontà di rimanere nella propria terra, lo spirito di comunità è forte e va oltre le difficoltà del riorganizzare la propria quotidianità. È per questo motivo che ABF ha scelto di riportare un punto di riferimento importante come la scuola in questo paese, per restituire agli studenti e alle loro famiglie una struttura funzionale, sicura e che possa offrire anche spazi di aggregazione oltre che didattici.

LE AZIONI DI ABF

L’Andrea Bocelli Foundation effettua su appalto diretto demolizione e ricostruzione della scuola con coordinamento delle attività con gli uffici centrali e locali del Commissario Straordinario per la Ricostruzione.

IL CONTESTO

Il 24 agosto 2016 alle 3.36 un terremoto di magnitudo 6.0 colpisce il Centro Italia, interessando i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Sono migliaia le persone coinvolte nell’evento che provoca 299 vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio.

Il 26 e il 30 ottobre nuovi violenti terremoti interessano il Centro Italia, in particolare il confine tra Umbria e Marche. La scossa del 30 ottobre – di magnitudo 6.5 – è la più forte in Italia degli ultimi trent’anni: il numero delle persone fuori casa – così come i danni – cresce esponenzialmente, ma non si registrano vittime.

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Ricostruzione Scuola Sarnano – Emergenza terremoto Centro Italia https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/ricostruzione-scuola-sarnano-emergenza-terremoto-centro-italia/ Mon, 25 Jan 2021 17:00:44 +0000 https://abfupdate.uaoh.eu/progetto/ricostruzione-scuola-sarnano-emergenza-terremoto-centro-italia/ Andrea Bocelli Foundation e Only The Brave Foundation, accomunate dalla volontà di realizzare progetti concreti e solidali a livello internazionale, si sono date come obiettivo quello di riportare normalità nel futuro dei tanti giovani di Sarnano, un borgo medioevale ricco di storia, sito in provincia di Macerata, il cui patrimonio artistico è stato duramente colpito dal terremoto.

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Beneficiari
  • 100 Numero di studenti coinvolti
  • 3.268 – Numero degli abitanti di Sarnano

Obiettivi

  • Realizzare la nuova struttura scuola media G. Leopardi
  • Ripristinare il normale svolgimento delle attività didattiche
  • Restituire alla Comunità di Sarnano e ai suoi giovani confidenza e fiducia nel futuro

Approfondiamo il progetto

IL PARTNER

Progetto a intervento diretto di ABF

LA RETE

Only the Brave Foundation, Commissario Straordinario del Governo Italiano per la Ricostruzione, Comune di Sarnano

IL PROGETTO

Andrea Bocelli Foundation e Only The Brave Foundation, accomunate dalla volontà di realizzare progetti concreti e solidali a livello internazionale, si sono date come obiettivo quello di riportare normalità nel futuro dei tanti giovani di Sarnano, un borgo medioevale ricco di storia, sito in provincia di Macerata, il cui patrimonio artistico è stato duramente colpito dal terremoto.

Andrea Bocelli Foundation e Only the Brave Foundation hanno deciso quindi di unire le forze per la ricostruzione della Scuola Media “Giacomo Leopardi” di Sarnano, resa inagibile dal sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016. I lavori sono stati avviati di concerto con gli uffici del Commissario Straordinario per la Ricostruzione e la scuola è stata donata in 150 giorni cantiere “chiavi in mano” all’amministrazione locale.

La nuova struttura, realizzata con tecniche di costruzione moderne e antisismiche, accoglie oltre 100 studenti.

LE AZIONI DI ABF

La Andrea Bocelli Foundation sostiene:

  • progetto di ricostruzione della scuola
  • coordinamento delle attività con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione
  • coordinamento con i partner di progetto, privati e pubblici

IL CONTESTO

Il 24 agosto 2016 alle 3.36 un terremoto di magnitudo 6.0 colpisce il Centro Italia, interessando i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Sono migliaia le persone coinvolte nell’evento che provoca 299 vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio.

Il 26 e il 30 ottobre nuovi violenti terremoti interessano il Centro Italia, in particolare il confine tra Umbria e Marche. La scossa del 30 ottobre – di magnitudo 6.5 – è la più forte in Italia degli ultimi trent’anni: il numero delle persone fuori casa – così come i danni – cresce esponenzialmente, ma non si registrano vittime.

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ABF W.H.E.A.T. – Haiti https://www.andreabocellifoundation.org/it/progetti/abf-wheat-haiti/ Sun, 24 Jan 2021 10:22:17 +0000 https://abfupdate.uaoh.eu/?post_type=portfolio&p=5713 In un contesto come quello di Haiti il ruolo svolto dalla scuola è fondamentale: luoghi sicuri in cui i bambini si possono “rifugiare” dai pericoli della delinquenza dilagante e usufruire di un’educazione che sia potenzialmente motivo di riscatto per loro e la comunità stessa.

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LA RETE

Haiti, nelle zone di Abricots, Croix-des-Bouquets, Kenscoff, Dame Marie, Devarenne

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO

‘La Fondazione St. Luc è un’organizzazione haitiana che, attraverso i suoi progetti, fornisce istruzione, assistenza medica e una vita dignitosa a oltre un milione di persone ogni anno, impiegando più di 900 haitiani.

Padre Rick Frechette, sacerdote e medico statunitense, ha fondato e dirige questa istituzione in collaborazione con un gruppo di giovani leader haitiani che, insieme, condividono la volontà di guidare il proprio Paese verso un nuovo futuro, in cui ogni individuo possa vivere al di fuori della povertà estrema che ne priva la dignità.

In un contesto come quello di Haiti, il ruolo svolto dalla scuola diventa fondamentale, come luogo sicuro in cui i bambini possono “rifugiarsi” dai pericoli della criminalità dilagante e beneficiare di un’istruzione che rappresenta un potenziale strumento di emancipazione per loro e per l’intera comunità.

Educare i bambini e le loro famiglie al concetto di scuola come opportunità di riscatto personale e collettivo significa generare consapevolezza che il cambiamento deve avvenire attraverso e per loro. L’istruzione, e il rispetto per il suo valore, riaffermano la dignità degli individui, rendendoli capaci di incidere positivamente sulle scelte per il proprio futuro. Educazione significa anche cultura del rispetto di sé e del rispetto per il proprio corpo, con un approccio più responsabile alla sessualità e alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

OBIETTIVI

Tutte le scuole del sistema ABF-Fondation St. Luc hanno lo stesso status delle scuole statali e sono gestite da insegnanti e personale debitamente autorizzati e qualificati.

Il programma didattico è conforme a quello delle scuole pubbliche ed è coordinato da un comitato centrale, responsabile della sua attuazione e del monitoraggio della sua applicazione nelle scuole delle diverse comunità.

Un comitato locale in ciascuna scuola si occupa dell’adattamento del curriculum in base alle caratteristiche e alle esigenze locali e al livello degli studenti interessati. Il Comitato Centrale è in costante dialogo con i comitati locali, una comunicazione che consente, non solo di affrontare le esigenze specifiche legate all’istruzione, ma anche le condizioni generali in cui si opera.

Tutti gli insegnanti partecipano a un programma di formazione regolare basato sul curriculum nazionale. Le 5 scuole di St. Augustin, St. Philomene, Notre Dame du Rosaire, St. Raphael e Manitane dispongono di aule attrezzate per l’apprendimento, uffici di direzione, biblioteca, laboratorio informatico, cucina, mensa, servizi igienici e area giochi.

Alcune delle strutture scolastiche sono dotate di elettricità alimentata da un sistema di pannelli solari, lampade solari, torri d’acqua che servono anche la comunità, e un sistema di purificazione e distribuzione dell’acqua. Le scuole ABF ospitano il progetto ABF Mobile Clinic, il Progetto 3.COM e incontri con comitati educativi e rappresentanti della comunità.

INDICATORI DI PERFORMANCE

u.m.20242023
Beneficiari direttin.2.5332.243
Beneficiari indirettin.2.2202.090
Prestazioni medico-sanitarie pro capite erogata da Mobile Clincprestazioni/beneficiarioca 600.000596.000
N. prestazioni medico-sanitarie erogate (area Haiti)prestazioni/abitanti2.5332.243

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