5 per mille: cos’è e come funziona

Il 5×1000 è un gesto semplice ma dal grande valore umano e sociale, che permette di sostenere progetti e realtà che generano un impatto concreto sulla vita delle persone, senza pesare sul proprio stipendio o sulla propria pensione.

Non si tratta dunque di una donazione aggiuntiva, ma della possibilità di destinare una parte delle imposte, già dovute allo Stato, a enti del Terzo Settore o ad associazioni di diversa natura e di ricerca scientifica e sanitaria.

In questo articolo vedremo nel dettaglio come funziona il 5×1000, chi può beneficiarne, perché è importante, e come puoi destinarlo ad Andrea Bocelli Foundation per contribuire, con un gesto consapevole e gratuito, a creare opportunità di crescita per bambini e comunità in situazioni di vulnerabilità.

Come funziona il 5 per mille?

Il 5×1000 è una quota dell’IRPEF che lo Stato permette di destinare, in fase di dichiarazione dei redditi, a enti del Terzo Settore (come Andrea Bocelli Foundation) o ad altro tipo di organizzazione che dettaglieremo tra poco. 

Non comporta costi aggiuntivi per il contribuente ed è questo il motivo per cui è corretto parlare di “devolvere” o “destinare” piuttosto che di “donare”.

Per destinare il tuo 5×1000, che non sostituisce ma si aggiunge all’8×1000 e al 2×1000,

a uno dei soggetti che rientrano nelle categorie previste, basta firmare nell’apposita sezione della dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale dell’ente scelto. 

Nel caso di Andrea Bocelli Foundation, il codice fiscale che dovrai inserire è 90049390504. Se non indichi alcun beneficiario, la quota resterà allo Stato.

Quanto vale?

Trattandosi dello 0,5% dell’IRPEF dovuta, il valore del 5 per mille è variabile in base al reddito di ciascuno.

In pratica e molto semplicemente, una piccola parte delle tasse che già versi allo Stato può trasformarsi, come nel caso di ABF, in un aiuto concreto per sostenere progetti educativi, sociali e umanitari.

Se considerato a livello individuale può sembrare una cifra minima, è chiaro che la somma dei tanti 5 per mille fa davvero la differenza, perché la tua firma, insieme a quella di tanti altri, può contribuire a garantire istruzione, salute e opportunità a chi vive in situazioni di vulnerabilità.

Chi può beneficiarne?

Secondo la normativa italiana, in particolare l’art. 1, comma 337, della Legge 266/2005 e le successive modifiche, possono beneficiare del 5×1000 gli enti che svolgono attività di utilità sociale o di interesse pubblico.

Tra questi rientrano:

  • Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS);
  • Le organizzazioni di volontariato (ODV) e le associazioni di promozione sociale (APS);
  • Gli enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria;
  • Gli enti gestori delle aree protette;
  • Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) riconosciute dal CONI che svolgono attività sociali rilevanti.
  • Gli enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale (RUNTS), tra i quali Andrea Bocelli Foundation.

Se deciderai di destinare il tuo 5×1000 ad ABF, diventerai parte attiva della nostra mission “Empowering people and communities”, sostenendo i nostri progetti in Italia e nel mondo. 

Come si devolve?

Esistono 3 possibili modalità per devolvere il 5×1000 in base alla tua situazione lavorativa:

  1. Lavoratori dipendenti o pensionati: puoi sostenere enti del Terzo Settore compilando l’apposita scheda sul modello 730;
  2. Titolari di redditi di impresa e di lavoro autonomo con partita IVA: puoi devolvere il tuo 5 per mille compilando il modello Redditi (ex modello Unico);
  3. Soggetti non tenuti a presentare la dichiarazione: puoi destinare il tuo 5 per mille tramite la scheda allegata alla Certificazione Unica (ex CUD).

In ogni caso, è sufficiente inserire la tua firma e il codice fiscale della Fondazione nel riquadro in alto a sinistra, nella casella “Sostegno degli enti del Terzo Settore Iscritti al RUNTS”.

Differenza con 2 per mille e 8 per mille

In pratica il 5×1000, il 2×1000 e l’8×1000 sono tutte quote calcolate sul nostro IRPEF e tutte sono accomunate dal fatto che non sono un onere aggiuntivo per il contribuente.

Ciò che le contraddistingue è invece la finalità per la quale sono devolute.

Mentre il 5×1000 rappresenta una scelta di solidarietà, Il 2×1000 è dedicato al finanziamento dei partiti politici, mentre l’8×1000 allo Stato o a una confessione religiosa.

Queste 3 quote viaggiano su binari separati e non interferiscono l’una con l’altra. In pratica, se decidi di devolvere il tuo 5×1000 ad ABF, nulla togli alla possibilità di destinare il tuo 2×1000 e 8×1000 a chi ritieni opportuno.

Perché è importante devolvere il 5 per mille?

Devolvere il 5×1000 significa innanzitutto trasformare quello che è comunque un obbligo fiscale in un gesto consapevole di generosità e di valore collettivo. È infatti un modo semplice e gratuito per sostenere chi lavora ogni giorno per garantire educazione, cura e opportunità a chi ne ha più bisogno.

Ma scegliere a chi destinare il proprio 5×1000 è un modo per affermare la propria volontà senza lasciare che siano gli altri a decidere per noi.

Se, infatti, lasci vuoto il campo del 5×1000 nella dichiarazione dei redditi, la tua quota resterà allo Stato, mentre se firmi senza indicare un codice fiscale, il contributo verrà ripartito tra gli enti della stessa categoria in base alle preferenze espresse dagli altri contribuenti.

Scegliendo, invece, sei solo tu a decidere dove andranno le tue risorse e quale causa contribuirai a sostenere.

Tieni presente che gli Enti che ricevono il 5×1000 hanno l’obbligo di redigere e, per importi percepiti sopra 20.000 euro anche trasmettere e pubblicare sul proprio sito web, un apposito rendiconto accompagnato da una relazione illustrativa dal quale risultino in modo chiaro, trasparente e dettagliato la destinazione e l’utilizzo delle somme percepite.

A chi destinare il 5 per mille?

Abbiamo visto che il 5×1000 può essere destinato a una realtà tra quelle previste dalla legge, ovvero a enti del Terzo Settore, fondazioni, organizzazioni di volontariato, enti di ricerca o associazioni che operano per il bene comune.

La scelta è però assolutamente personale, in quanto dovresti devolvere il tuo 5×1000 a un’organizzazione che rispecchia i tuoi valori e il tuo modo di vedere il mondo perché, in fondo, si tratta di scegliere di far parte di un cambiamento, contribuendo a dare continuità e forza a progetti che generano valore per tutti.

Scegliendo Andrea Bocelli Foundation come destinatario del tuo 5×1000, sosterrai concretamente chi si impegna ogni giorno per costruire una società più equa e inclusiva, investendo nei bambini e nei giovani, affinché possano sviluppare le competenze e la consapevolezza necessarie per il loro empowerment e per quello delle loro comunità.

Come calcolare il 5 per mille?

Calcolare il 5×1000 è semplicissimo. Parti dal valore della tua imposta netta e moltiplicalo per 5, poi dividi per 1000, oppure, in modo ancora più rapido, moltiplica la tua imposta netta per 0,005.

Ad esempio, se la tua imposta è di 5.000 euro, il tuo 5×1000 ammonterà a 25 euro.

Nella pagina del nostro sito dedicata, troverai il calcolatore del 5×1000 che ti permetterà, inserendo il tuo reddito annuale lordo (RAL), di verificare immediatamente l’importo approssimativo del il tuo 5×1000. Contatta invece il tuo commercialista per avere il valore preciso.

Dona il tuo 5 per mille ad ABF

Devolvendo il tuo 5×1000 ad Andrea Bocelli Foundation darai un supporto concreto alla nostra mission che è quella di creare un mondo in cui a bambini, giovani e comunità vulnerabili è offerta l’opportunità di esprimere appieno il proprio potenziale.

Ad esempio, negli ultimi anni, il 5×1000 che tanti italiani hanno deciso di destinare alla Fondazione, ci ha permesso di portare avanti i progetti di ricostruzione nelle aree del Centro Italia colpite dal sisma del 2016. 

In particolare, hanno supportato la ricostruzione della Scuola Secondaria di I grado G. Leopardi di Sarnano, del Polo dell’Infanzia “E. De Amicis”di Muccia, dell’Accademia della Musica ABF Franco Corelli di Camerino, dell’ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta e dell’IPSIA R. Frau di San Ginesio (progetto di ricostruzione in corso).

Il nostro approccio promuove l’innovazione sociale in contesti complessi e lo fa attraverso programmi educativi di qualità e inclusivi, che utilizzano i linguaggi dell’arte, della musica e del digitale come strumenti per promuovere la crescita personale e collettiva. 

Il programma ABF EDU promuove sistemi educativi e di cura integrati, ad esempio all’interno delle scuole ricostruite dopo il sisma e nelle scuole ABF in Haiti per un totale a oggi di 12 strutture scolastiche.

Il programma ABF Edu-Care è invece rivolto ai bambini e ragazzi ospedalizzati e integra laboratori di arte, musica e digitale all’interno del percorso di cura, per garantire un’istruzione equa e di qualità nel contesto degli ospedali pediatrici italiani. 

Il programma ABF Voices of attraverso la creazione di cori regionali in Italia, in Terrasanta e in Uganda, sfrutta il potere trasformativo e generativo della musica a supporto dell’emersione e della valorizzazione dei talenti e dello sviluppo delle competenze trasversali di bambine e bambini, ragazze e ragazzi in contesti caratterizzati da vulnerabilità sociale.

ABF Globalab è il programma dedicato a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 35 anni che mira a favorire lo sviluppo delle competenze socio-emotive e trasversali, fondamentali per costruire il proprio progetto di vita privata e professionale.

Il programma ABF Empowerment Actions prende vita attraverso una serie di iniziative e azioni mirate in contesti vulnerabili con interventi rivolti a supporto della nutrizione, della salute e della cura dell’ambiente.
Devolvere il 5×1000 ad ABF significa in definitiva credere nel potere dell’educazione, dell’arte e della solidarietà come strumenti per cambiare le cose, una persona alla volta.

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