Beneficiari
- 100 Numero di studenti coinvolti
- 3.268 – Numero degli abitanti di Sarnano
Obiettivi
- Realizzare la nuova struttura scuola media G. Leopardi
- Ripristinare il normale svolgimento delle attività didattiche
- Restituire alla Comunità di Sarnano e ai suoi giovani confidenza e fiducia nel futuro
Approfondiamo il progetto
IL PARTNER
Progetto a intervento diretto di ABF
LA RETE
Only the Brave Foundation, Commissario Straordinario del Governo Italiano per la Ricostruzione, Comune di Sarnano
IL PROGETTO
Andrea Bocelli Foundation e Only The Brave Foundation, accomunate dalla volontà di realizzare progetti concreti e solidali a livello internazionale, si sono date come obiettivo quello di riportare normalità nel futuro dei tanti giovani di Sarnano, un borgo medioevale ricco di storia, sito in provincia di Macerata, il cui patrimonio artistico è stato duramente colpito dal terremoto.
Andrea Bocelli Foundation e Only the Brave Foundation hanno deciso quindi di unire le forze per la ricostruzione della Scuola Media “Giacomo Leopardi” di Sarnano, resa inagibile dal sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016. I lavori sono stati avviati di concerto con gli uffici del Commissario Straordinario per la Ricostruzione e la scuola è stata donata in 150 giorni cantiere “chiavi in mano” all’amministrazione locale.
La nuova struttura, realizzata con tecniche di costruzione moderne e antisismiche, accoglie oltre 100 studenti.
LE AZIONI DI ABF
La Andrea Bocelli Foundation sostiene:
- progetto di ricostruzione della scuola
- coordinamento delle attività con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione
- coordinamento con i partner di progetto, privati e pubblici
IL CONTESTO
Il 24 agosto 2016 alle 3.36 un terremoto di magnitudo 6.0 colpisce il Centro Italia, interessando i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Sono migliaia le persone coinvolte nell’evento che provoca 299 vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio.
Il 26 e il 30 ottobre nuovi violenti terremoti interessano il Centro Italia, in particolare il confine tra Umbria e Marche. La scossa del 30 ottobre – di magnitudo 6.5 – è la più forte in Italia degli ultimi trent’anni: il numero delle persone fuori casa – così come i danni – cresce esponenzialmente, ma non si registrano vittime.


















