LA RETE
African SOUP è un’organizzazione non governativa locale con radici nel villaggio rurale di Nabikabala, dove fornisce assistenza a circa 900 bambini e 170 famiglie con programmi, ideati dalla comunità, che creano soluzioni durature alla povertà e alimentano la spinta per una riforma dell’istruzione nazionale.
La sua mission è rafforzare le comunità (empowering communities) attraverso un cambiamento nell’istruzione primaria a livello nazionale grazie al programma active learnig.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO
L’Uganda, situato nell’Africa orientale, è un Paese che, negli ultimi anni, si è caratterizzato per un’economia in relativa crescita, ma sta ancora ancora affrontando sfide significative in diversi settori, tra cui l’istruzione.
Nonostante i progressi compiuti nel corso dei decenni, l’Uganda rimane uno dei Paesi con il più̀ basso tasso di alfabetizzazione e uno scarso accesso a un’istruzione di qualità̀. La mancanza di scuole e infrastrutture adeguate, insieme alla carenza di insegnanti qualificati, rappresenta un grande ostacolo per garantire un’istruzione universale. Inoltre, molte zone rurali come Nabikabala, sono prive di strutture educative o le scuole esistenti non sono sufficientemente attrezzate per offrire un’istruzione di qualità̀.
Per affrontare queste problematiche, l’Uganda necessita di un impegno continuo nell’investimento di risorse adeguate e nella riforma del sistema educativo, con stanziamenti mirati nella formazione degli insegnanti, nell’infrastruttura scolastica e nell’accesso equo all’istruzione, affinché́ ogni cittadino possa avere l’opportunità̀ di sviluppare il proprio potenziale.
ABF realizzerà, con il partner locale e con un dialogo con le Istituzioni locali, un campus pilota che abbia caratteristiche innovative in ambito:
- Spazi e sanificazione: costruzione di spazi funzionali con impianti idrici e di sanificazione;
- Digitalizzazione: costruzione di una rete informatica;
- Programmi pedagogici innovativi: linguaggi quali arte, musica, drama, saranno alla base del lavoro sulle competenze trasversali e socio-emotive, utilizzando il fatto che sono considerate materie di studio e obiettivo Paese;
- Costruzione di una clinica per i bambini della scuola e per gli interventi alla comunità; – Costruzione di spazi comunitari.

OBIETTIVI
- Garantire spazi adeguati all’accesso all’istruzione agli studenti di St. Augustin;
- Aumentare le possibilità di accesso alla scuola.
PROCESSO DI GESTIONE DEL PROGETTO
Fase 1: individuazionesulla base delle indicazioni dei bisogni prioritari da parte del partner locale di progetto;
Fase 2: progettazione, svolta dal partner locale con la supervisione del team multidisciplinare italiano;
Fase 3: esecuzione svolta dal Team del partner locale di progetto con supervisione del Team tecnico italiano. In entrambi i casi il progetto pedagogico basato sui linguaggi di ABF corre parallelamente al progetto di costruzione.
Fase 4: rendicontazionenarrativa e finanziaria quadrimestrale
IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITÀ
Un edificio scolastico, nel contesto socio-politico ugandese, scarso, in alcune aree rurali, di forme di istruzione pubblica e spazi di comunità, costituisce già di per sé un presidio multifunzionale che rappresenta e crea quel luogo sicuro dove sviluppare politiche educativa, di salute pubblica e di avviamento al lavoro indispensabili.
La costruzione di una scuola-comunità è il primo passo per rendere possibili lo sviluppo, al suo interno, dei progetti di istruzione ed educazione dei bambini e delle loro famiglie, che non avrebbero altrimenti accesso ad altre opportunità di crescita e di personale riscatto.
INDICATORI DI PERFORMANCE
| Studenti | u.m. | 2024 |
| Beneficiari diretti progetto scuole | n. | 800 |
| Beneficiari indiretti progetti scuole | n. | 500.000 ca |
| Grado di innovazione | n/a |

