Progetto ABF Art, Music & Digital Labs

LA RETE

I.C. “S. Pertini” di Capannoli, I.C. “Mons. Paoletti” di Pieve Torina, I.C. “G. Leopardi” di Sarnano, IPSIA ‘R. FRAU’ di San Ginesio; Comune di Lajatico, Comune di Muccia, Comune di Sarnano, Comune di San Ginesio

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO

Nella filosofia progettuale promossa da Andrea Bocelli Foundation la scuola non è solo una struttura sicura funzionale in cui imparare, ma il principale punto di raccordo e di riferimento socio-culturale per l’intero territorio: un luogo da abitare, vivere e in cui condividere storie ed emozioni attraverso l’offerta di condizioni in cui far emergere, acquisire e consolidare nuove relazioni, apprendimenti e competenze.

A questo fine, il programma Art, Music & Digital Lab prevede l’inserimento della figura dell’atelierista all’interno dell’organico educativo, oltre che il possibile ampliamento e la cura degli spazi laboratoriali.

Alla base è posta la consapevolezza che, la naturale predisposizione dei bambini alla condivisione di immagini, pensieri ed emozioni, attraverso codici comunicativi basati su forme complesse, debba essere sostenuta da contesti spaziali e relazionali ricchi e validi in termini di opportunità di esplorazione, costruzione e condivisione.

In questa cornice, l’atelierista progetta esperienze integrate all’interno della programmazione complessiva proposta dalle insegnanti, condividendone i significati e i risultati emersi. L’inserimento della figura di atelierista è accompagnata e agevolata da un coordinatore pedagogico che sostiene l’integrazione delle attività con l’offerta educativa e didattica della struttura.

In particolare, l’atelierista ha la funzione di progettare e svolgere esperienze educative situate e integrate nelle programmazioni svolte dalle docenti del contesto scolastico in cui è inserito e di favorire  e documentare buone pratiche e condotte innovative nell’approccio alla metodologia didattica, con l’obiettivo di promuovere l’integrazione dei diversi linguaggi sia come elemento educativo, sia come fonte di aggregazione e cultura, di costruzione di reti e di opportunità di dialogo, confronto e valutazione.

OBIETTIVI

  • Offrire le condizioni adeguate affinché ciascun bambino possa scoprire, riconoscere e potenziare i propri talenti attraverso i linguaggi artistici e musicali e le nuove tecnologie;
  • Offrire una strumentazione adeguata che favorisca la costruzione di luoghi di apprendimento in grado di promuovere  contesti di interazione e mantenere le condizioni che rendano le arti e la musica strumenti a sostegno, integrazione e arricchimento dei processi di relazione, conoscenza ed educazione; 
  • Offrire risorse innovative, utili alla progettazione di esperienze educative nelle più ampie programmazioni svolte dalle docenti;
  • Sostenere tempi di riflessione e formazione, oltre che la realizzazione di reti educative  costituite da insegnanti, educatori e atelieristi operanti nelle scuole ABF,  finalizzate alla ricerca, condivisione e valorizzazione delle buone pratiche agite;
  • Dare un sostegno significativo alle scuole in ospedale e alle scuole situate in aree rurali e interne che si trovano ad affrontare quotidianamente sfide demografiche e ambientali, qualificando e potenziando l’offerta educativa e didattica delle scuole.

PROCESSO DI GESTIONE DEL PROGETTO

Fase 1: individuazione, sulla base dell’analisi dei bisogni, della mappatura degli stakeholder e della valutazione del partner, con successivo progetto di fattibilità;

Fase 2: progettazione intrapresa dal Team interno coinvolgendo in attività di co-progettazione destinatari, beneficiari e partner locali;

Fase 3: esecuzione, direttamente da personale incaricato da ABF, oppure in partnership con organizzazioni locali supervisionate dal Team ABF attraverso forme di monitoraggio e valutazione strutturate e standardizzate;

Fase 4: valutazione effettuata tramite gli indicatori definiti in fase di progettazione;

Fase 5: rendicontazione narrativa mensile e finanziaria quadrimestrale.

IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITÀ

Il progetto promuove la realizzazione di curriculum integrati in cui l’arte, la musica e le nuove tecnologie rappresentano nuove prospettive attraverso le quali potenziare le relazioni. Parte dei progetti è inoltre orientato all’attivazione di esperienze di coinvolgimento delle famiglie, nonché di costruzione di reti educative al fine di condividere e promuovere le buone pratiche documentate. Nello specifico, in ospedale, valorizzare la dimensione educativa all’interno di processi integrati di cura consiste nel perseguimento di una presa in carico globale delle bambine e dei bambini ricoverati, attraverso l’attivazione di processi che restituiscano una dimensione positiva, proattiva e costruttiva del sé nella relazione con gli altri.

In particolare, l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali è promosso in quanto strumento di apprendimento e di sviluppo di nuove competenze tecniche e di comunicazione, che integra le conoscenze degli studenti e degli insegnanti, migliorando la qualità dell’apprendimento e della didattica. Le tecnologie digitali facilitano e arricchiscono i processi di acquisizione delle competenze e delle attività lavorative, nel presente e nel futuro.

In particolare, a partire dall’anno scolastico 2020/2021 è stato sperimentato su alcuni dei progetti un nuovo modello di valutazione di impatto a misurazione delle competenze acquisite e della percezione di efficacia del progetto da parte dei partecipanti, attraverso un sistema di misurazione ex-ante, monitoraggio ed ex-post a documentazione dei profili di sviluppo di specifiche aree di competenza. Tale modello ha visto la sua applicazione anche nell’anno scolastico 2023/2024 sui progetti realizzati nelle Scuole di Muccia, Sarnano, Lajatico.

INDICATORI DI PERFORMANCE

Studentiu.m.20242023
Beneficiari diretti progetto scuolen.350 ca350 ca
Beneficiari indiretti progetti scuolen.5.000 ca5.000 ca
Grado di innovazionen/aInnovazione metodologica attraverso le nuove tecnologie, l’arte e la musica; Modellizzazione di un approccio di potenziamento del curriculum scolastico delle scuole statali attraverso personale incaricato da ABF e di un approccio di promozione dell’esperienza educativa in ospedale come risorsa per i processi di cura integrale delle bambine e dei bambiniInnovazione metodologica attraverso le nuove tecnologie, l’arte e la musica; Modellizzazione di un approccio di potenziamento del curriculum scolastico delle scuole statali attraverso personale incaricato da ABF e di un approccio di promozione dell’esperienza educativa in ospedale come risorsa per i processi di cura integrale delle bambine e dei bambini
Docentiu.m.a.s. 23/24
Beneficiarin.
Aree maggiormente impattateMiglioramento delle competenze digitaliPer il 62% dei docenti il Digital Lab ha contribuito alla loro crescita professionale e il 78% ha dichiarato come molto probabile il fatto di partecipare nuovamente al Digital Lab ABF se ne avrà la possibilità   
Crescita professionale
Aree di competenze indagatePercezione delle proprie conoscenze e competenze pregresse rispetto alle tecnologie educative (le usi e come le usi, le conosci, cosa conosci)Il 36% dei docenti intervistati sostiene di aver fatto un utilizzo di base delle tecnologie nel loro insegnamento, relativo per lo più alla comunicazione.
Il 44% dichiara di usare varie risorse e tecnologie principalmente per la comunicazione e la condivisione di contenuti.
Solo il 13% dei docenti sostiene di aver fatto un uso proattivo delle tecnologie digitali già prima del Digital Lab.
Percezione sul rapporto tra tecnologie digitali e apprendimentoIl 33% dei docenti che hanno partecipato al Digital Lab stimola i propri studenti a lavorare in gruppo ed incoraggia l’uso delle tecnologie digitali quando lo fanno.
Il 38% dei docenti intervistati non fa lavorare in gruppo i propri studenti, mentre il 21% non riesce a integrare l’uso delle tecnologie digitali nei lavori di gruppo.
Il 34% dei docenti incoraggia l’uso delle tecnologie digitali per consentire agli studenti di pianificare, documentare e monitorare da soli il proprio apprendimento (ad es. quiz di autovalutazione ePortfolios per la documentazione e presentazione dei risultati, diari online/blog per la riflessione) e il 51% dichiara di usare le tecnologie digitali per monitorare i progressi dei
propri studenti contro un 9% che dichiara di non farlo.
Il 38% dei docenti intervistati usa le tecnologie didattiche per dare feedback ai propri studenti, mentre il 47% dichiara di non usare il digitale per questo genere di attività.
Privacy e consapevolezza nella gestione del datoIl 38% dei docenti intervistati insegna attivamente agli studenti a indagare la provenienza delle informazioni e degli artefatti in rete, ed il 41% insegna attivamente a usare le tecnologie didattiche in modo sicuro. Il 53% dei docenti mette in atto delle procedure per la gestione dei dati degli studenti e la protezione del loro lavoro, il 29% non memorizza dati sensibili di nessuna natura e solo il 19% ha dichiarato di non doversene occupare perchè ci pensa l’Istituto di provenienza. 
Feedback docenti“Oltre a aumentare e integrare le competenze dei singoli docenti, permette di creare rete e ampliare in modo costruttivo e significativo l’offerta formativa sia orizzontale che verticale utilizzando linguaggi padroneggiati dagli alunni ma non sempre conosciuti e propri dei docenti. La presenza di un atelierista diventa un contributo prezioso e una risorsa imprescindibile.”   “Questi laboratori, almeno per me, ci aiutano a completare i nostri progetti e danno anche all’insegnante uno stimolo al pensiero, elaborazione e sperimentazione.”   “Dal confronto con l’Atelierista digitale nasce una bella sinergia, utile e proficua. Inoltre, i device a disposizione dei degenti sono utili e aggiornati. Esprimo gratitudine.”   “È stata una bella esperienza formativa sia per gli studenti che per me insegnante.” 

Mappatura degli ordini scolastici coinvolti:

  • Nido d’infanzia: 1%;
  • Scuola dell’infanzia: 22%;
  • Scuola primaria: 35%;
  • Scuola di primo grado: 31%;
  • Secondaria di secondo grado: 11%

Mappatura geografica delle scuole coinvolte:

  • Muccia: 8%;
  • Trieste: 4%;
  • Genova: 16%;
  • Ancona: 12%;
  • Sarnano: 11%;
  • Lajatico: 4%;
  • Napoli: 9%;
  • Firenze: 10%;
  • Padova: 23%;
  • Non ha riposto: 3%

Mappatura socio-anagrafica:

Il 75% dei docenti che ha risposto al questionario insegna in ospedale, mentre il 25% ha partecipato al Digital Lab in una delle scuole in cui è presente ABF. Il 40% dei docenti coinvolti ha un’età compresa fra i 50 ed i 59 anni, mentre solo il 7% ha meno di 30 anni. Il 21% dei docenti ha più di 60 anni. La restante parte dei docenti coinvolti ha un’età compresa fra i 30 ed i 49 anni. Il 45% dei docenti insegna da più di 20 anni, ed il 30% da meno di 10, mentre il 20% ha fra gli 11 ed i 20 anni di esperienza. L’85% dei docenti coinvolti risulta essere donna, il 10% uomo ed il 3% ha preferito non rispondere.

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ABF Voices Of Program

Programma strategico a vocazione globale, ABF Voices Of è un percorso educativo ispirato dal potere trasformativo e generativo della musica, che sostiene l’emersione e la valorizzazione dei talenti e lo sviluppo delle competenze trasversali – in particolare quelle socio-emotive – di bambine e bambini, ragazze e ragazzi in contesti caratterizzati da vulnerabilità sociale.

ABF Globalab Program

Attivo in Italia dal 2021, ABF Globalab accompagna ragazze e ragazzi tra i 16 e i 35 anni nello sviluppo delle competenze socio-emotive e trasversali, fondamentali per affrontare con consapevolezza il percorso scolastico e professionale, orientarsi nel mondo del lavoro e costruire il proprio progetto di vita. 

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Logo ABF Edu Program

ABF Edu Program

Il programma ABF EDU promuove sistemi educativi e di cura integrati all’interno di edifici scolastici (0-19 anni), spazi pubblici o strutture da rigenerare, sostenendo l’innovazione metodologica e pedagogica con l’attivazione e l’attività quotidiana degli ABF Art, Music & Digital Labs.

Logo ABF Edu-Care Program

ABF Edu-Care Program

Il programma si rivolge ai bambini e ragazzi che nel loro percorso di vita devono affrontare un periodo di ospedalizzazione integrando l’accesso all’ educazione al processo di cura. Aver cura di una persona significa aver cura della sua educazione e della sua salute affinché possa esprimere al meglio le proprie potenzialità.

ABF 
Empowerment Actions Program

Programma adattivo che sostiene persone e comunità attraverso azioni mirate. In contesti di particolare fragilità, il supporto si estende alla nutrizione, alla salute e alla cura dell’ambiente, sempre in funzione delle attività educative promosse.

Altri progetti

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ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta
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ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta

L’ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta, quarto intervento della Andrea Bocelli Foundation nelle Marche post-sisma 2016, si conclude con l’intervento di riqualificazione-rigenerazione dell’edificio scolastico che ha fino ad oggi ospitato la Scuola Primaria “G. Natali”.

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ABF GlobaLAB
  • ABF GlobaLab
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ABF Globalab

Nell’ambito di questo accordo, GlobaLab è un programma di empowerment rivolto a giovani tra i 16 e i 25 anni nei due segmenti 16-19 e 19-25. Alla base c’è una proposta di orientamento – scolastico e non – che pone le sue radici nel profondo legame tra la qualità dell’esistenza individuale e l’esigenza di valorizzare e potenziare opportunità di relazione, sperimentazione e riflessione che mettano al centro la ricerca, la scoperta e la cura dei propri e degli altrui talenti e intelligenze.

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