LA RETE
Fondation St Luc – Haiti, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Firenze, Ospedale Gaslini di Genova, Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze
DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO
La Fondazione Andrea Bocelli con questo progetto ha deciso di voler supportare i medici haitiani nel percorso per poter accedere al corso di specializzazione per chirurghi offerto dalle università italiane ed europee.
A tal riguardo, è necessario presentare domanda presso il Ministero della Salute di equiparazione e riconoscimento dell’abilitazione alla professione di medico, unitamente a documentazione relative ai titoli di studio autenticati, tradotti e legalizzati.
La Fondazione si fa garante, grazie al coinvolgimento del Ministero della Cooperazione Internazionale e degli Affari Esteri, della copertura di tutti i costi necessari a sostenere la borsa di studio di specializzazione. Attualmente il primo medico haitiano beneficiario di questo progetto è regolarmente iscritto e frequenta il quarto anno di specializzazione in chirurgia pediatrica presso l’Ospedale Pediatrico Meyer.
Fondation St. Luc è una organizzazione haitiana, non profit, di orientamento cattolico, che lavora in programmi di istruzione, cure mediche, sviluppo comunitario così come agricolo e gestione di emergenze, di cui ogni anno beneficiano circa 90.000 persone. Particolare attenzione è posta sul coinvolgimento dei giovani haitiani, molti dei quali cresciuti negli orfanotrofi di Nos Petits Frères et Soeurs, condividendo con loro una visione di sviluppo di Haiti basata sul duro lavoro, l’integrità morale, i valori cristiani, e le ispirazioni maturate dai giovani haitiani stessi. I programmi di Fondation St. Luc impiegano oltre 1.000 persone.
OBIETTIVI
- Consentire accesso gratuito all’acqua alle famiglie dello slum di Cité Soleil;
- Migliorare le condizioni igienico-sanitarie;
- Ridurre la trasmissione delle malattie infettive;
- Ridurre i casi di morte per disidratazione nei neonati e anziani.
PROCESSO DI GESTIONE DEL PROGETTO
Fase 1: individuazione sulla base delle analisi dei bisogni svolta dal partner locale e verificata dallo studio della normativa di riferimento;
Fase 2: progettazione svolta direttamente dal partner locale e verificata attraverso le missioni del Team ABF svolte nel tempo;
Fase 3: esecuzione svolta dal partner locale;
Fase 4: rendicontazione narrativa e finanziaria quadrimestrale
IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITÀ
Fornire beni di prima necessità, quale l’acqua potabile, permette di migliorare le condizioni di vita delle persone che non ne hanno accesso e di conseguenza, riduce la possibilità di contrarre malattie infettive o di altra natura, contribuendo a ridurre il fabbisogno di assistenza medico-sanitaria in contesti in cui, oltre all’estrema povertà, la situazione politica ne impedisce la gestione.
INDICATORI DI PERFORMANCE
| Studenti | u.m. | 2024 |
| Beneficiari diretti | n. | 1 |
| Beneficiari indiretti/interventi eseguiti | n. | 1.116 |


